
La Dolce Vita
Compagnia Bellanda
ph. Emanuele Chirivino
Il duetto si avvale della verità del corpo a scapito dell'eloquenza, in un'atmosfera tra veglia e allucinazione, lasciando che il dubbio scivoli sul loro confine. I personaggi sono privati di molte parole ma dotati di un’aggressività a fior di pelle, vicina all’afasia, la cui rivolta sorda respira dal corpo e la verità del ruolo proviene necessariamente dall’interno. Due corpi recettori di passioni e un’ossessione per l'amore, o meglio, la determinazione di uno dei due personaggi a far capire all'altro la natura profonda dell'amore e di convincerlo a cedere incondizionatamente.
Ogni gesto è un rito, una danza dell'amore e del controllo.
La morale della fiaba? IN AMORE NON V’È SAGGEZZA
Di e con Lia Claudia Latini e Giovanni Leonarduzzi
Durata: 20 minuti
Compagnia Bellanda
Compagnia Bellanda nasce come concetto e progetto nel 2012, dalla visione di "Gava", Giovanni Leonarduzzi, che dalla breakdance desidera espandere la ricerca "altrove". Dal 2012 al 2018 il percorso è lungo e caratterizzato da esperienze in Italia e all'estero, fino a trovare una struttura concreta nell'associazione culturale Compagnia Bellanda Ets. Nel 2022, con una buona dose di coraggio ed ostinazione (e forse anche incoscienza), Compagnia Bellanda riesce a ricevere il contributo dal Ministero Italiano della Cultura, diventando così la prima compagnia di danza italiana creata e diretta da una visione hip hop (Breakdance) ad ottenere questo supporto e questo riconoscimento.
Bellanda produce spettacoli per teatri italiani, presenta le proprie creazioni nelle stagioni teatrali italiane ed europee, in festival e piattaforme internazionali, vetrine di danza contemporanea autoriale nazionali ed internazionali e viene invitata a rappresentare la danza contemporanea in Galà internazionali, promuovendo e divulgando non solo un'evoluzione della filosofia hip hop ma anche un "prodotto made in Italy" e sostenendo la cultura locale anche attraverso l'organizzazione e realizzazione di eventi e rassegne supportate dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

